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Lo scorso 12 Settembre la base di Istrana (TV), sede del 51° Stormo dell'Aeronautica Militare, ha ancora una volta aperto i suoi cancelli per una giornata dedicata agli Spotter, in occasione del rischieramento sulla base veneta di buona parte dei velivoli che hanno partecipato all'edizione 2026 dell'Air Show di Jesolo.
Quest'ultima manifestazione, al netto di eventi o anniversari particolari, si stà dimostrando anno dopo anno la principale kermesse aviatoria a livello nazionale e rappresenta quindi un'importante passerella per la nostra Aeronautica e per i principali Enti nazionali dotati di mezzi aerei, che non mancano quindi di presentare i propri assetti più rappresentativi.

L'evento richiama anche ospiti internazionali, e quest'anno ha visto il ritorno ad una manifestazione aerea nazionale, dopo 14 anni, della pattuglia acrobatica emiratina dei Fursan Al Emarat (o più semplicemente "Al Fursan"), allora dotata di MB339NAT e riequipaggiata dallo scorso anno con i nuovi addestratori Hongdu L-15E "Falcon" di fabbricazione cinese.

Il modello, entrato in servizio nel 2013 e progettato per l'addestramento alle nuove generazioni di caccia cinesi, è impiegato dalla PLAAF (People's Liberation Army Air Force, l'aeronautica militare cinese) dove assume la sigla di JL-10 e ha conosciuto un limitato successo di esportazioni (attualmente viene impiegato solo dall'aeronautica dello Zambia in sei esemplari e da quella degli Emirati Arabi Uniti, che dovrebbero riceverne fino a 48).
La presenza di questa pattuglia e dei nuovi velivoli, per la prima volta rischierati in Italia, è stato quindi motivo di grande interesse e sicuramente uno degli highlight dell'edizione di quest'anno della manifestazione, che si è svolta come di consueto sul lungomare di Jesolo alla presenza di centinaia di migliaia di appassionati e di numerose personalità sia civili che militari.

I sette velivoli della pattuglia, che rappresentano i sette emirati che compongono gli Emirati Arabi Uniti (UAE), hanno mostrato di cosa è capace il nuovo addestratore bimotore e hanno fornito spunti interessanti su quello che potremo aspettarci anche nell'evoluzione del repertorio della nostra Pattuglia Acrobatica Nazionale una volta che sarà equipaggiata con il T-346 di Leonardo, velivolo simile per dimensioni, prestazioni e configurazione a quello cinese.
L'abbandono dell'amato ma ormai anziano MB339NAT da parte degli Al Fursan ha evidentemente portato a delle modifiche sulle figure del programma che ora, grazie alle prestazioni più spinte dell'addestratore cinese, risulta essere, agli occhi dello scrivente, un'interessante mix tra il repertorio della nostra PAN e quello di altre pattuglie, come Red Arrows e Patrouille de France.

Da sottolineare il particolare rumore dei velivoli cinesi, che in determinate configurazioni emettono un caratteristico ululato che ricorda le macchine occidentali degli anni sessanta e settanta, primo tra tutti l'F-104.
Questa caratteristica è stata particolarmente apprezzata dalla nutrita rappresentanza di appassionati che sono stati ospitati ad Istrana, che pur non avendo potuto ovviamente assistere alle esibizioni dal lungomare, hanno comunque potuto ammirare e naturalmente fotografare da vicino queste nuove macchine, insieme a tutte quelle rischierate sulla base in occasione dell'evento.

In tema di presenze straniere il programma della manifestazione di quest'anno vedeva anche le esibizioni di un Pilatus PC-9M "Hudournik" da addestramento dell'Aeronautica Slovena, che data la vicinanza ha operato direttamente dalla propria base, e di un elicottero Eurocopter H-145M delle Forze di Difesa Ungheresi, rischierato invece ad Istrana.
Oltre agli elicotteri dei principali Enti nazionali (RH-169A dei Carabinieri, AW139 dei Vigili del Fuoco, UH-139C della Polizia e MH-169A della Guardia di Finanza), che hanno effettuato esibizioni acrobatiche e dimostrazioni di recupero e soccorso, e ad alcuni partecipanti civili (la pattuglia WeFly su Vans R-7, l'esibizione acrobatica di Andrea Pesenato con il suo CAP 231, e le repliche storiche di SPAD XIII e Caproni CA-3 della Fondazione Jonathan Collection), il programma di volo è stato dominato dalla presenza dei principali assetti dell'Aeronautica Militare.

Nelle mani dei piloti del Reparto Sperimentale Volo l'Arma Azzurra ha presentato T-346A, C-27J ed EFA, che insieme alla dimostrazione di soccorso dello HH-139B del 15° Stormo e alla spettacolare presentazione di due F-35, uno in versione "A" convenzionale ed uno in versione "B" a decollo corto ed atterraggio verticale appartenenti al 32° Stormo di Amendola (FG), hanno aperto la strada al programma sempre attesissimo dei 10 MB339 della Pattuglia Acrobatica Nazionale, a degna conclusione di quasi quattro ore di esibizioni aeree.

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A costo di risultare ripetitivi non possiamo non spendere parole di elogio e ringraziamento per il PAO e tutto il personale del 51° Stormo, che nonostante la giornata festiva ha voluto aprire le porte della base ad un nutrito gruppo di appassionati, a pochissimi giorni di distanza da quella già effettuata per la conclusione dell'esercitazione congiunta italo-svizzera SIFEX 2026, ad encomiabile dimostrazione dell'interesse e dell'impegno profuso nel rendere partecipi i propri più irriducibili fan alla vita dello Stormo e dell'Arma. Grazie!

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