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Ricorre quest'anno il 95° Anniversario dalla costituzione del 4° Stormo, uno tra i reparti più anziani dell'Aeronautica Militare e uno dei pochi rimasto costantemente in attività durante la sua intera storia.
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Il reparto nasce il 1° Giugno 1931 sull'aeroporto di Udine-Campoformido dotato di biplani da caccia Fiat CR.20 e viene comandato, dalla metà del 1933 alla metà del 1934, da Amedeo di Savoia, Duca d'Aosta, figura leggendaria in seno alla Forza Armata e amatissima dal Reparto, a cui verrà poi dedicato.
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Poco prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale lo Stormo riceve il FIAT CR.42, con i quali affronta i primi anni del conflitto. Dal 1941 riceve i Macchi MC.200 operando da basi in Sicilia e viene riequipaggiato l'anno successivo con i Macchi MC.202 trasferendosi in Nord Africa.
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A partire dal 1943 lo Stormo inizia il riequipaggiamento con i nuovissimi Macchi MC.205 "Veltro", velivolo con il quale, dopo il rientro in Patria, combatte per contrastare lo sbarco Alleato in Sicilia. Alla data dell'8 Settembre lo Stormo si trova di base in Puglia ed inizia la cobelligeranza con gli Alleati dall'aeroporto di Brindisi-Casale, inizialmente utilizzando i rimanenti Macchi MC.202 e 205 per poi essere riequipaggiato con i Bell P-39, surplus di provenienza americana.
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Alla fine della guerra lo Stormo viene dotato di Lockheed P-38 "Lightning" e nel 1947, dopo il trasferimento sull'Aeroporto di Napoli-Capodichino, arrivano i primi esemplari di North-American F-51D "Mustang", velivolo con il quale il reparto opererà fino al 1950, sostituito poi dai primi velivoli a getto De Havilland DH.100 "Vampire" che rimarranno in linea fino al 1956, quando, dopo un ulteriore trasferimento a Pratica di Mare, inizia la transizione sul North American F-86E "Sabre".
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Il reparto viene allora ridenominato Aerobrigata, in quanto dotato di tre Gruppi di volo, il IX, il X e il XII. La sua storia moderna inizia nel 1962, con il trasferimento sulla attuale base di Grosseto e l'inizio del riequipaggiamento del IX Gruppo con gli allora nuovissimi Lockheed F-104G "Starfighter", diventando quindi il primo reparto "supersonico" dell'Arma.
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A partire dal 1967, con la riorganizzazione su due Gruppi, l'Aerobrigata torna ad essere denominata Stormo e vede il trasferimento del X Gruppo al 9° Stormo, del XII Gruppo al 36° Stormo e l'ingresso del 20° Gruppo, che si equipaggia con i TF-104G (la versione biposto dello "Starfighter") e diventa l'Unità per la Conversione Operativa sul modello.
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Generazioni di piloti si addestrano quindi a Grosseto per i successivi quaranta anni prima di essere smistati ai vari reparti dotati di F-104 sul territorio nazionale.
L'F-104 nel frattempo si evolve, passando dalla versione "G" alla "S", poi successivamente aggiornata alla "S ASA" (dove l'acronimo ASA sta per "Aggiornamento Sistema d'Arma") ed infine alla "S ASA-M" ("Modificato"), versione finale del velivolo che ha segnato non solo la storia del 4°, ma dell'intera Arma Azzurra, la cui carriera si conclude nell'Ottobre del 2004, lo stesso anno in cui arrivano i primi esemplari biposto dell'Eurofighter "Typhoon".
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La storia del Reparto si ripete, ripartendo con il nuovo gioiello di produzione europea, e oggi il 4° Stormo continua ad essere una delle unità di punta dell'Aeronautica, con il IX Gruppo dedicato alla difesa aerea ed il 20° impegnato nella conversione operativa dei piloti di EFA destinati anche a tutti gli altri Stormi che ne sono dotati (ricordiamo, il 51° di Istrana, il 36° di Gioia del Colle ed il 37° di Trapani).
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Per celebrare questo importante anniversario, l'Aeronautica Militare e il Comando del 4° Stormo hanno organizzato lo scorso 1° Giugno un raduno che doveva essere inizialmente riservato ai soli ex-appartenenti al Reparto, ma che, dato l'enorme interesse suscitato tra i tanti appassionati ed amici dello Stormo, è stata successivamente esteso anche ai media e agli "spotter" che ne hanno fatto richiesta.
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La mattina dell'evento, alla presenza tra gli altri del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Gen. di S.A. Antonio Conserva, è stata quindi dedicata ai radunisti e alle loro famiglie, che hanno potuto rinsaldare vecchi legami di amicizia e toccare con mano la realtà attuale dello Stormo mentre il pomeriggio è stato dedicato agli appassionati.
E' stata allestita una interessante mostra statica e per l'occasione sono stati esposti i tre F-104 commemorativi custoditi in base (un TF-104G-M, un F-104S ASA-M ed un F-104G "camuffato" da F-104S), un North American T-6 e un P-149D civili e normalmente basati a Grosseto, un ultraleggero, l'esemplare di Gabardini "Tipo 2" restaurato dagli appartenenti all'associazione Archivio Storico Federighi di Pisa e due MB.339PAN, ospiti a Grosseto insieme al resto della Pattuglia Acrobatica Nazionale per le prove del sorvolo su Roma per la Parata del 2 Giugno.
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Presente e operativo anche un HH-139B del 15° Stormo, impegnato in una missione di collegamento da Roma, il cui equipaggio è stato disponibilissimo nell'intrattenersi con i presenti prima del rientro verso la Capitale. La presenza di maggiore interesse della celebrazione è stato naturalmente l'esemplare di EFA adornato per l'occasione con una elegante livrea, creata da Silvano Mainini e Mauro Raffaele Terranegra e applicata insieme agli specialisti dello Stormo, che ha voluto omaggiare la figura di Amedeo di Savoia, Duca d'Aosta, a cui è intitolato il Reparto e alla cui figura tutto il suo personale è molto legato.
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Il raduno è stata anche l'occasione per esibire al pubblico per la prima volta un esemplare restaurato nei colori dello Stormo di De Havilland DH.100 "Vampire". L'esemplare giaceva smontato all'interno di uno degli hangar della base e si è deciso di provvedere al suo riassemblaggio e restauro proprio in occasione di questo evento.
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Il lavoro ha presentato non poche difficoltà dato lo stato in cui si trovava il velivolo, ma si è concluso giusto in tempo per la celebrazione, che ha restituito al Reparto un'altro pezzo della sua storia. Durante la mattinata la celebrazione ha visto il decollo di due sezioni di Eurofighter, tra cui il velivolo con colorazione speciale, che hanno successivamente sorvolato il campo in diverse configurazioni.
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Nel pomeriggio due MB.339 della PAN sono decollati per effettuare le prove di sorvolo su Roma in occasione della Parata del 2 Giugno e al loro ritorno hanno effettuato un passaggio per salutare i presenti prima dell'atterraggio, mentre l'Eurofighter celebrativo, attualmente in carico al 20° Gruppo, decollava per una normale missione di addestramento insieme ad un secondo velivolo.
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In attesa del loro rientro, il Comandante dello Stormo, Davide Montamaro, ha voluto incontrare i presenti per un cordiale saluto, ricordando quanto siano importanti queste occasioni per rinnovare l'affetto della gente nei confronti dello Stormo e dell'Arma in generale, motivo che ha spinto tutto il personale ad estendere la giornata lavorativa proprio per consentire anche agli appassionati di poter celebrare questa giornata.
Al rientro dei due Eurofighter, che hanno effettuato dei touch and go addestrativi sulla pista, il velivolo "speciale" è stato riportato in mostra statica al cospetto dei molti fotografi che lo attendevano, a suggello di un evento da ricordare.
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La Redazione di AvioRep.it desidera ringraziare il Comandante del 4° Stormo Davide Montamaro e il PAO del Reparto, Cap. Emanuela De Marchi per la calorosa accoglienza e tutto il personale della base coinvolto nell'evento per la gentilezza e la pazienza dimostrataci.
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